Personaggi famosi

Non molti lo sanno, ma numerosi personaggi famosi in tutti i campi sono stati discreti giocatori di scacchi:

Leone X (Giovanni de’ Medici 1475-1521)

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Nella millenaria storia della Chiesa cattolica, non sono mai mancati pontefici amanti del gioco degli scacchi: i più celebri sono Pio II, Gregorio XIII, Pio V e Giovanni Paolo II. Ma il più importante per tutti gli appassionati di questa storica disciplina è proprio Leone X, al secolo Giovanni de’ Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico, eletto al soglio di Pietro l’11 marzo 1513. Leone X, infatti, fu il Papa che annullò la “condanna” di Pier Damiani contro gli scacchi, riabilitando pienamente la disciplina e favorendone in prima persona la conoscenza e la pratica del gioco.

(fonte:  Tempi.it)

Benjamin Franklin (1706-1790)

Napoleone Bonaparte (1769-1821)

1449575607-napoleonePare che Napoleone Bonaparte fosse un appassionato del Gioco degli Scacchi, nonché mediocre giocatore. A testimonianza di questa attività ludica la storia ci ha tramandato 3 partite che il famoso personaggio avrebbe giocato.

(fonte: Matean Chess)

Se Bonaparte fosse stato più attento agli scacchi che gli erano arrivati a Sant’Elena, avrebbe scoperto nascosto nei pezzi un piano per fuggire dall’isola, ordito da amici che però non erano riusciti ad avvertirlo. Il piano è ancora lì, scoperto in occasione della mostra di cimeli napoleonici del 1933 al castello di Austerlitz.

(fonte: Thrillermagazine.it)

Thomas Jefferson (1743-1826)

athomas_jeffersonTerzo presidente degli Stati Uniti d’America, iniziò a giocare quando aveva 20 anni su suggerimento di un suo ex insegnante di matematica. Amava collezionare set e libri di scacchi. Giocò anche con Benjamin Franklin di cui raccontava che fosse molto popolare in Francia per aver giocato con donne belle e potenti.

Il gioco degli scacchi sembra essere una vera ossessione per i presidenti americani; non solo Thomas Jefferson, ma anche James Madison (1751-1836), James Monroe (1758-1831), John Quincy Adams (1767-1848), Abraham Lincoln (1809-1865), Ulysses S Grant (1822-1885),  Rutherford Hayes (1822-1893), James Garfield (1831-1881), Grover Cleveland (1837-1908), Theodore Roosevelt (1858-1919), Woodrow Wilson (1856-1924), Warren Harding (1865-1923), Jimmy Carter (1924),  Bill Clinton (1946) e Barack Obama (1961) sono stati giocatori di scacchi più o  meno forti.

(fonte: chess.com)

Albert Einstein (1879-1955)

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Vladimir Lenin (1890-1924)

vladimirilyichleninLenin coltiverà questa passione per tutta la vita, frequentando circoli e lasciando testimonianze di entusiasta e collerico giocatore. A nove anni egli imparò il gioco dal padre che aveva intagliato da solo i pezzi e che in seguito ne aveva fatto dono proprio al giovane Vladimir. Durante la sua infanzia il giovane Lenin era solito giocare, oltre che con il padre, con i fratelli Aleksandr e Dimitrij, proprio quest’ultimo ricordava: “Fu il mio maestro e fu un maestro severo, per questa ragione io preferivo giocare con mio padre…Vladimir aveva una regola severa che osservava e imponeva agli altri: in nessun caso si può ritirare una mossa. Pezzo toccato, pezzo mosso. Diceva che se si consente di toccare un pezzo e poi un altro, si sciupa il gioco.

(fonte: docplayer)

Humphrey Bogart (1899-1957)

humprey_bogart_scacchiCertamente tutti sapranno che Humphrey Bogart è stato uno dei più grandi divi hollywoodiani di ogni tempo, nato a New York nel 1899 morirà ad Hollywood nel 1958.  La sua attività cinematografica è stata intensissima negli anni trenta girò oltre 30 film e successivamente tra gli anni quaranta e cinquanta oltre 40; tra cui il film che lo ha reso celebre “Casablanca”. Forse meno conosciuta la sua storia di giocatore di scacchi, nei primi anni trenta giocava per soldi nei parchi di New York e a Coney Island. Risultato notabile della sua “carriera” scacchistica fu una patta ottenuta in simultanea nel 1956 contro il grande maestro Samuel Reshevsky, inoltre fu protagonista di un match contro George Koltanowski, ossia il dententore all’epoca del record mondiale di partite alla cieca, stavolta però il divo di Hollywood dovette arrendersi al grande George. Bogart era anche arbitro di scacchi per la USCF, ossia la federazione scacchistica americana, tra l’altro era frequentatore dell’Hollywood Chess Club.

Ernesto “Che” Guevara (1928-1967)

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Parlando con Ludek Pachman durante un torneo scacchistico a La Habana nel 1964, Che Guevara gli confidò: “Sapete, compagno Pachman, non mi piace affatto fare il ministro. Preferirei giocare a scacchi come voi o fare una rivoluzione in Venezuela”.

Tra gli sports praticati nella gioventù da Ernesto Che Guevara, il gioco degli scacchi ricopre un ruolo molto importante. Incominciò ad appassionarsi agli scacchi sin da piccolo per poi diventare un discreto giocatore. Alcuni testimoni ci dicono che fu il padre, Ernesto Guevara Lynch, ad insegnargli nel 1934 il movimento dei pezzi e le regole del gioco.

Uno dei primi contatti del Che con Cuba fu proprio grazie agli scacchi, quando nel 1939 l’ex campione del mondo, il cubano José Raul Capablanca, visitò l’Argentina dopo averci disputato le Olimpiadi scacchistiche.

(fonte: soloscacchi.altervista.org)

Stanley Kubrick (1928-1999)

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Ennio Morricone (1928)

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Bob Dylan (1941)

dkramer_bob-dylan-playing-chessEbbene sì, anche il neo premio nobel per la letteratura è un assiduo giocatore di scacchi. C’era da aspettarselo, gli ingredienti ci sono tutti: schivo, cerebrale e ribelle. Nato Robert Allen Zimmermann, il cantautore e compositore statunitense non ha mai nascosto la sua passione per il gioco degli scacchi. Che gli scacchi abbiano anche un’anima rock? Beh se lo dice Bob Dylan c’è da credergli.

Julia Roberts (1967)

robertPretty woman! E’ proprio il caso di dirl0. Nel successo cinematografico del 1990, la bella Vivian convince Richard Gere a prendersi un altro giorno di ferie dopo aver giocato una partita a scacchi. Non tutti sanno che Julia Roberts è nella realtà un’ottima giocatrice avendo raggiunto i 2057 punti elo con un account su una delle tante piattaforme di scacchi online.

Goethe, Hitler, Edgar Davids (https://www.theguardian.com/football/2013/dec/13/edgar-davids-small-talk-gullit-bergkamp-chess), Zvonimir Boban, Bono, Leopardi, Bill Gates, Bono, Madonna, Beethoven, Mendelssohn, Prokofiev, Verdi, Chaplin, Marlon Brando, Balzac, Tolstoi, Oscar Wilde, Casanova, Gheddafi, Sting, Ennio Morricone, Enrico Ruggeri, Jovanotti, Max Pezzali e…. ben 34 premi Nobel!
Julia Roberts (1967)

Altre fonti

http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/55000/54667.xml?key=adolivio+capece&first=221&orderby=1&f=fir

http://www.cs.unibo.it/~cianca/wwwpages/seminari/2009SanBenedettoTronto.pdf